SUBPRIME IL PASSATO, ARMs IL PRESENTE E IL FUTURO!

26 Giugno 2008 07:43

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Subprime,subprime….subprime come un’eco continuo il passato ritorna in ogni accenno al mercato immobiliare, ma come i lettori sanno il presente e il futuro non tanto lontano ha un solo nome ARMs un’ondata di mutui adjustable rate mortagage, mutui a rata variabile, con soluzioni di rimborso “esotiche” che non colpiranno solo il popolo subprime, ma anche le categorie con media e alta redditualità.

Nella lunga analisi “Realismo_immobiliare” nell’ultimo link troverete ogni riferimento ai suddetti mutui.

Prosegue la dinamica deflattiva delle quotazioni del mercato immobiliare americano, secondo lo S&P_Case_Shiller per quanto riguarda le maggiori venti metropoli americane siamo giunti in media ad un meno 15,3 % annuo , sedicesimo mese consecutivo di ribasso ed un meno 1,4 % rispetto al mese prima,  mentre per quanto riguarda le dieci maggiori metropoli siamo a meno 16,3 %, in sostanza i valori del 2004.

Dal picco di due anni fa siamo sotto rispettivamente del 17,8 % e alcune città come Miami, Las Vegas stanno ormai superando uno dei possibili target generali ovvero una media di meno 25 % sul territorio nazionale, mentre altre come Los Angeles, Phoenix, San Francisco, Tampa Bay, San Diego hanno già superato abbondantemente il 20 %. Si tratta ovviamente nella maggior parte dei casi della California e Florida, dove gli eccessi sono una regola. Da notare che l’intoccabile New York si sta avvicinando ad una perdita complessiva del 9 % in una progressiva perdita di valore nella città finanziaria.

Caseshillerapril

Questa rappresentazione grafica città per città vi può aiutare a comprendere meglio le dinamiche, grazie di cuore a TIM_IACONO

Alcuni osservano che la tendenza generale ha subito un rallentamento, il minor calo mensile da settembre, ma questo non vuol dire nulla, siamo nella stagione principe del mercato immobiliare se i prezzi crollassero ora nel pieno delle uniche transazioni immobiliari presenti, allora la situazione sarebbe ancor più grave con un declino generale che potrebbe raggiungere oltre il 30 %.

“There might be some regional pockets of improvement, but on an annual basis the overall numbers continue to decline,” said David Blitzer, chairman of the index committee at Standard & Poor’s.

Qualche sacca di miglioramento ma su base annuale la tendenza resta definita.

Ognuno di Voi sa quello che significherebbe per il sistema finanziario ed economico un simile crollo, meno vendite, più foreclosures e default significa più inventari, più REOs e quindi discesa dei prezzi.

CALCULATEDRISK ci dice che i prezzi in termini reali sono scesi del 37,9 % nella gamma di prezzi inferiori a 408.000 dollari, mentre per quanto riguarda la gamma di prezzi che va da 408.000 a 617.000 sono scesi del 32,5 % e sopra i 617.000 del 24,1 %.

Ovvio che la dinamica riflette il fenomeno subprime dove ad un maggior boom immobiliare corrisponde un maggior crollo delle quotazioni e solo il fenomeno subprime congiuntamente con il fenomeno ARMs poteva fornire quella spinta necessaria all’acquisto della fascia bassa delle abitazioni ad opera di immigrati, giovani coppie e dei cosidetti compratori principianti, talvolta con pessima credibilità reddituale.

Nel frattempo prosegue l’ottimismo mediatico, dati in linea con le attese, dati un pò meno peggio di quanto ci si attendeva senza dire chiaramente che la primavera immobiliare è un lontano ricordo della primavera reale con la sua esuberante voglia di dimenticare l’inverno.

Siamo in pieno inverno immobiliare, quasi un’era glaciale, 512.000 unità il 40,3 % al di sotto di maggio 2007, vendite di aprile riviste leggermente al ribasso per quanto riguarda gli inventari siamo a 10,9 mesi necessari per smaltire le scorte senza costruire nessuna abitazione.

Sales of new one-family houses in May 2008 were at a seasonally adjusted annual rate of 512,000, according to estimates released jointly today by the U.S. Census Bureau and the Department of Housing and Urban Development.  This is 2.5 percent (±13.7%)* below the revised April rate of 525,000 and is 40.3 percent (±6.9%) below the May 2007 estimate of 857,000.

Quindi percentuale di possibile revisione il 13,7 %.

 

Come abbiamo visto in passato i dati in questione rilasciati dal CENSUS non tengono conto delle cancellazioni dei preliminari di acquisto, il Census non torna indietro a verificare l’avvenuta chiusura del contratto.

……How does the Census Bureau handle cancelled sales contracts in the published estimates of New Home Sales?

Quindi semplice considerazione il dato sovrastima le vendite, in quanto le cancellazioni pur in discesa sono al massimo livello di sempre.

Questo è il peggior mese di maggio dai tempi circa 18 anni!

Con i tassi in continua ascesa nonostante la politica monetaria espansiva della FED, con la disoccupazione in ascesa, erosione del potere di acquisto ad opera dell’inflazione reale, foreclosures e default e attese deflazionistiche sembra estremamente difficile intravedere una svolta nell’anno in corso.

Il mercato delle case di nuova costruzione conta per ilo 15/20 % sul totale la restante percentuale verrà rilasciata oggi dalla National Associations of Realtors. L’equipaggio di Iceberfinanza ormai saprà come interpretare il possibile ottimismo di maniera, nessuna luce in fondo al tunnel immobiliare nel 2008!

Per quanto riguarda infine la riunione del FOMC, nulla di fatto o meglio il solito grande bluff!

Recent information indicates that overall economic activity continues to expand, partly reflecting some firming in household spending.  However, labor markets have softened further and financial markets remain under considerable stress.  Tight credit conditions, the ongoing housing contraction, and the rise in energy prices are likely to weigh on economic growth over the next few quarters.

Io la chiamo contrazione economica nella migliore delle ipotesi, in realtà è una recessione, anche gli ultimi indicatori dalle varie FED di New York, Philadelphia e Richmond lo testimoniano, produzione, consumi, lavoro, investimento, tutto segnala contrazione. 

Per quanto riguarda infine i rimborsi fiscali, una perla, una perla autentica che solo il Vostro Icebergfinanza vi può lasciare……

“We boosted our consumer discretionary and financials weights in May on the belief the sectors would benefit from bank recapitalizations and fiscal stimulus,” Goldman strategists led by David Kostin wrote. “Our thesis was clearly wrong in hindsight.” Reuters.