AMERICA:IL RE E’ NUDO

Se c’è una cosa che mi fa impazzire nella finanza è che è estremamente facile smontare tutte le balle che girano quotidianamente soprattutto se queste sono istituzionali.
La notizia che il presidente Obama sperava da mesi di ricevere è finalmente arrivata ieri su un vassoio d’argento, proprio a un mese dal voto del 6 novembre: il tasso di disoccupazione in America è sceso in settembre al di sotto dell’8% per la prima volta dal gennaio 2009, quando Obama si insediò alla Casa Bianca nel bel mezzo della più grave recessione dagli anni 30. leggi su Sole24Ore
Ma guarda tu un pò che coincidenza a solo un mese dalle elezioni!
Ovviamente la mia è solo una delle tante famigerate teorie del complotto, osservazione limitata a tutti coloro che quotidianamente si mangiano il semolino “mainstream”.
Incominciamo con il dire che il settore dei servizi conta ormai per oltre i due terzi per la creazione di posti di lavoro in America.
Non solo, il settore delle piccole e medie imprese, domina il settore dei servizi!
Bene, viste le meravigliose performance ottenute dal settore dei servizi nel dato ufficiale del BLS di venerdi, addirittura in controtendenza con le dichiarazioni raccolte nei sondaggi del ISM dei servizi appunto via Streettalklive scopriamo che …
From the NFIB report: “September was another month of low expectations and pessimism for the small-business community, with the NFIB Small Business Optimism Index losing 0.1 points and falling to 92.8. The recession-level reading was pulled down by a deterioration in labor market indicators, with job creation plans plunging 6 points, job openings falling one point and more firms reporting decreases in employment than those reporting increases in employment. Since the commencement of NFIB’s monthly surveys in 1986, the Index has been below 93.0 a total of 56 times; 32 of which have occurred since the recovery began in June 2009.”

The detachment between the real economy, and that reported by the government, continues to exasperate the best laid plans of the Department of Central Planning (aka the Fed). As reported the NFIB small business survey has remained mired at recessionary levels since statistical end of the last recession in 2009.
Basse aspettative e pessimismo per le piccole e medie imprese? Piani di creazione di posti di lavoro che scendono di addirittura sei punti, ma stiamo scherzando, con tutti i posti di lavoro creati negli ultimi mesi!
La realtà supera la fantasia, il sistema di rilevazione del BLS è inaffidabile o meglio, visto che non si basa sulla realtà, la fantasia prevale soprattutto in prossimità di un appuntamento importante come quello elettorale, Obama o Romney non importa, i lettori di Icebergfinanza sanno che la …verità è figlia del tempo!
Vi aspetto tutti a Castenuovo Scrivia OLTRE LA CRISI… UN’ALTERNATIVA POSSIBILE! …mi raccomando non mancate!