TREASURIES: ESPLOSIONE DI VOLATILITA’!

29 Marzo 2016 10:00

Torniamo anche solo per un istante su un argomento che abbiamo più volte affrontato negli ultimi due anni, senza dimenticare che la pagina 15 dell’ultimo manoscritto di Machiavelli e la nostra bussola empirica proveniente dalla storia, sono le nostre principali stelle polari.

L’occasione è questo articolo segnalatomi nel fine settimana da alcuni di Voi…

Hedge Fund Invasion of U.S. Treasuries Puts Bond Traders

Nulla di particolare, normale amministrazione per chi sa cosa significa investire a medio e lungo termine. Comunque diamo un’occhiata a quello che scrive Bloomberg…

Tutti preoccupati perchè…

… per la prima volta su base annua dal 2000 le banche centrali e i ministeri delle finanze degli investitori esteri hanno ridotto i loro investimenti in titoli del tesoro americano…

L’aumento degli investimenti dei fondi hedge nel debito governativo degli Stati Uniti è un segnale preoccupante per gli analisti di Societe Generale SA e Commerzbank AG.

E per quale motivo, forse perchè provocano un pò di volatilità? Ma per favore lasciateli fare, benedetta volatilità! 

“Gli hedge fund, in particolare, rappresentano un rischio per la volatilità.” (…). E poiché i rendimenti sono così bassi, cambiamenti improvvisi potrebbero portare a grandi perdite, in particolare per gli investitori meno agili.

Grandi perdite dove? C’è ancora qualche buonanima che non ha ancora capito cosa sia una deflazione da debiti e quale è il futuro dell’andamento dei tassi nei prossimi anni? O magari c’è ancora qualche volpe che gira nei pollai ad annunciare il fallimento degli Stati Uniti?

Ma davvero c’è qualcuno che sta ancora pensando che un mercato da 13.300.000.000.000 di dollari, 13,3 trilioni di dollari sfugge al controllo del tesoro americano o magari della stessa Federal Reserve?

Quel qualcuno quotidianamente frequenta la scuola dell’ingenuità!

Dalla fine del 2013 (… ricorda per caso qualcosa quella data agli amici di Machiavelli 😉 …) , gli hedge fund hanno aumentato le loro partecipazioni in titoli di Stato americani del 43 % sino a circa 352 miliardi secondo i dati del dipartimento del Tesoro USA e ora come gruppo, sono  il terzo più grande creditore estero, dietro solo alla Cina e al Giappone.

Allo stesso tempo, gli investitori stranieri, che ancora detengono il 40 per cento delle obbligazioni americane, erano gli unici venditori netti nel 2015 come le banche centrali in Cina e in altri mercati emergenti per sostenere le loro valute. E i dati del Dipartimento del Tesoro hanno  mostrato che continuavano a vendere ad inizio anno.

E nonostante questo da quando le banche centrali easitiche hanno cominciato a disfarsi dei loro treasuries i prezzi sono saliti, chissà perchè?

ImmagineIl bello deve ancora arrivare appuntamento nei prossimi mesi e soprattutto il prossimo anno!

Nell’articolo di Bloomberg scrivo che quest’anno le oscillazioni giornalieri dei titoli a 10 anni hanno superato la deviazione standard di circa il 39 % rispetto al 34 % dello scorso anno il più alto livello di scostamento dal 1975.

Beata volatilità!

Alcuni ” …  dicono che gli hedge fund non sono il problema, ma una possibile soluzione.” e hanno ragione. Hanno preso il posto delle banche americane travolte dalla pressione dei regolamenti e dai cambiamenti tecnologici e l’uso della leva o elevata quantità di denaro in prestito significa che hanno i mezzi per scambiare grandi quantità di titoli.

“Leva finanziaria e liquidità nel mercato dei treasuries vanno di pari passo.”

L’unica preoccupazione sulla volatilità e sulla leva dovrebbe essere riservata a coloro che vivono di breve termine. Machiavelli è stato più volte chiaro al proposito, mi raccomando rileggetevi pagina 15 .

Per il resto al momento opportuno un’altra grande occasione si ripresenterà!

A si dimenticavo …c’è la bolla!

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