ACCORDO EUROPA GIAPPONE USA: MADMAN O TACO TRUMP?

24 Luglio 2025 08:51

Is Trump playing the “madman”?

Secondo le ultime indiscrezioni del Financial Times, il presunto accordo con l’Europa, mostra un Donald Trump, molto taco, ma taco, taco tanto!

Premesso che il Financial Times, spesso da anticipazioni che sono bolle di sapone, per non dire altro, bolle che servono a fare contenti sempre e solo quelli che sanno in anticipo, le presunte esclusive, c’è ben poco di interessante nelle notizie di ieri.

“Se l’Unione europea aprirà i suoi mercati ai prodotti Usa, abbasseremo i dazi”.

E già qui è tutto da vedere, vaste programme, tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare.

Sarebbe davvero strano che Madman Trump, all’improvviso si trasformasse in taco taco, molto taco Trump.

I dazi per l’europa sono già al 15 %, il 10% da inizio aprile e un altro 4,8 % già esistente con MFN, ovvero clausola del continente o nazione favorita.

Non solo, secondo il Financial Times, i dazi sulle auto attualmente al 27,5%, si dimezzerebbero al 15% e qui la vedo dura, viste le proteste dei costruttori USA.

I profitti di General Motors sono crollati del 35 % e il ceo avverte che il prossimo trimestre sarà ancora peggiore.

L’export di auto americane è collassato.

In cambio, l’Europa dovrebbe ridurre al 4,8% le tariffe su alcuni prodotti USA e azzerarli su altri.

Ma prendiamo con le pinze ciò che dice il Financial Times, visto che è servito solo ad ingrassare qualcuno che sapeva della “notizia” facendo volare le borse, visto che l’ultima parola spetta a taco Trump.

L’euro ha fatto un balzetto, ma nulla di interessante, visto che ha i giorni contati comunque, perchè non sono le notizie che comandano il medio termine, ma l’econofisica.

Infatti dovrebbe già essere a 1,25 da tempo secondo alcuni.

A proposito di euro, mi veniva da ridere ieri ad ascoltare Tajani…

“Quello che mi preoccupa anche è il valore del rapporto tra dollaro e euro. L’euro è troppo forte rispetto al dollaro, io credo che serva un’azione forte da parte della Banca centrale europea, tagliare ancora di più il costo del denaro e fare un’azione come è stata fatta durante il Covid”.

E ha concluso che mentre si tratta sui dazi “bisogna anche pensare a rendere meno forte l’euro sul dollaro”.

WOW, che finezza, che erudizione, che acculturamento, tagliamo a zero e vediamo che succede!

L’intesa è talmente vicina che, se non arriva, la guerra commerciale tra Europa e America sarà atomica!

ACI che non sta per Automobile Club Italia, ma una contromisura atomica che potrebbe bloccare gli investimenti americani, ovvero come far collassare l’euro in un istante.

Sembra ci sia un’ampia maggioranza qualificata per l’utilizzo dell’opzione nucleare, con in testa la Francia, mentre l’Italia, chiede cautela.

Restrizioni su investimenti e appalti pubblici, revoca dei diritti di proprietà intellettuale e altre cosuccie carine che a taco Trump, non farebbero piacere.

Poi ci sarebbe da fare la festa alle Big Tech, ma quello è come tirare un calcio di rigore, dalla linea di porta.

Ma attenzione a quello che ha detto ieri Navarro…

Meglio portare a casa i guadagni sino a che si è in tempo, mentre l’illusione correrà nei prossimi giorni!

Nel frattempo, giusto per fare le “gatizole” l’Europa con il Giappone ha messo su, l’ alleanza per la competitività, per riformare il WTO, in attesa del vertice della disperazione con Xi Jinping in Cina.

A proposito di Giappone!

Qui c’è davvero tanto ma tanto, taco Trump, ma anche molto madman Trump.

Come direbbe il vecchio Shakespeare, c’è del metodo nella follia di Trump, qualcosa ha portato a casa, poco rispetto alle follie richieste,  ma pur sempre tanto rispetto al nulla di prima.

Centinaia di miliardi di dollari.

In realtà madman Trump, ha terrorizzato tutti al punto tale che oggi, sono disposti a pagare di più per levarselo di torno.

i giapponesi hanno promesso investimenti diretti in America, ma a differenza dell’Europa, non sono stati così stupidi da promettere il 5 % sulla corsa alle armi. Ma si sa, in Europa la supidità è di moda, nei politici e nei cittadini che li votano al grido di più Europa.

Basti pensare a quello che il vecchietto Biden ha fatto fare all’Europa con l’Ucraina, pagare 10 volte il gas americano, per dimenticare quello gratuito russo. Stupidi non si diventa, stupidi si è dalla nascita di questa Europa.

 «Abbiamo concluso un accordo colossale con il Giappone, forse il più grande accordo mai realizzato».

Tipico di Trump, colossale, celestiale, magnifico, superlativo, il più grande della storia e via dicendo.

Peccato che ha fatto ridurre i dazi sulle auto giapponesi, senza alcun limite alle esportazioni in America, taco Trump.

550 miliardi di dollari di investimenti, secondo Trump, il 90 % dei profitti andrebbe all’America, ma certo, perchè no il 100%, si lavora gratis oggi.

Ci si gasa perchè il Giappone aprirà le porte ai prodotti americani, auto, riso e prodotti agricoli, ma chi è così stupido di strapagarli, quando ovunque costano meno?

I dazi sui prodotti agricoli non verranno ridotti, i giapponesi non sono così stupidi come gli europei.

Acciaio e alluminio come per l’Europa, attualmente soggetti a dazi del 50%, non sono inclusi nell’accordo.

Secondo alcuni studi, l’intesa ridurrebbe il pil giapponese nel 2025 del 55 % invece del 0.85%, sai che conquista.

Ma veniamo al mercato immobiliare americano, dove ci si gasa perchè i prezzi continuano a salire, ma non c’è nessuno che compra, visti i tassi dei mutui ipotecari, i salari in calo e l’aumento dei fallimenti e pignoramenti.

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Le abitazioni esistenti sono diminuite del 2,7% a giugno, rimaste invariate rispetto all’anno scorso. Il prezzo medio delle case esistenti per tutte le tipologie abitative è aumentato del 2% rispetto all’anno scorso, il 24° mese consecutivo di aumento dei prezzi su base annua.

Ora uno può bersi tutti i dati che vuole, ormai siamo circondati da milioni di fessi, ma davvero pensate si possibile il 24° mese di aumento dei prezzi, quando le vendite sono in calo del 38 % da gennaio 2022?

“Il prezzo medio record delle case evidenzia come la ricchezza dei proprietari di casa americani continui a crescere, un vantaggio della proprietà di una casa. Il patrimonio medio di un proprietario di casa è aumentato di 140.900 dollari negli ultimi cinque anni”, ha affermato Lawrence Yun, capo economista della NAR.

Dice l’oste del suo vino migliore, basta chiedere ad un immobiliarista e subito vedrai miracoli ovunque.

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Questo è possibile, perchà ci sono milioni di fessi che si bevono qualunque notizia o dato, sui social e talvolta nel blog, li trovate a centinaia, che ci fanno la lenzioncina sui dati americani.

Una spiegazione razionale minima, perchè non giustifica dati così ecclatanti, verosimilmente falsi è che chi ha una casetta con su un mutuo del 2/3 non è così stupido da venderla, per farne un’altro del 7 o 8 %, se è fortunato di prendere più di quello che ha pagato.

Concludiamo con la notizia, secondo la quale il Segretario al Tesoro statunitense Bessent ha affermato che quest’anno si potrebbero verificare 1-2 tagli dei tassi e ha sottolineato di fare colazione con il Presidente della Fed Powell quasi ogni settimana.

Bessent ha inoltre commentato che la nomina del nuovo Presidente della Fed sarà probabilmente annunciata a dicembre o gennaio.

Oggi nulla di fatto alla riunione della BCE.

Ai primi di agosto uscirà il nuovo Machiavelli, giusto in tempo per osservare se Trump resta madman o sei il realtà si è trasformato in un taco molto taco.

 

E’ uscito, “MACHIAVELLI E L’ARGENTO DEI MEDICI”, l’ultimo manoscritto di Machiavelli

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