FALSE FLAG

9 Aprile 2026 07:07

Dopo le minacce della fine di una civiltà, la fine del mondo, come prevedibile, taco Trump ha trovato un accordo e tutti ieri festeggiavano.

Tutti tranne i civili uccisi dai bombardamenti israeliani in Libano, dove Beirut deve fare la fine di Gaza.

Ieri ho visto per la prima volta il film “La voce di Hind Rajab” la bimba palestinese massacrata insieme ai suoi familiari e agli eroi della Mezzaluna Rossa intervenuti per salvarla dopo le assicurazioni dell’esercito israeliano.

Il film mostra l’impotenza degli operatori che restano in contatto telefonico con Hind, rimasta sola nell’auto con i familiari deceduti.

Ieri la Meloni si è lamentata con Israele perché come spesso fanno, il loro esercito ha sparato contro il contingente italiano in Libano.

Gli oppressi di ieri, oggi di professione fanno i macellai.

«Le persone sembrano buone finché sono oppresse, ma desiderano solo diventare oppressori a loro volta: la vita non è altro che una competizione per essere il criminale piuttosto che la vittima.» (Bertrand Russell)

Per carità, immagino che buona parte del popolo israeliano sia contrario a questa carneficina indiscriminata, ma chi tace acconsente.

Ma torniamo a noi, perché come sempre accade ieri, in molti hanno cercato di far saltare la tregua.

La prossima sarà la Groenlandia.

Out of control!

Nel frattempo la guerra sta devastando le piccole e medie imprese americane, i tassi in risalita, le minacce delle banche centrali di alzarli stanno per far collassare l’economia americana e globale, più del prezzo del petrolio.

Come dice Danielle…

“Le piccole imprese stanno soffocando a causa dei tassi di interesse elevati. L’insicurezza lavorativa che emerge dal New York Fed, proprio qui dietro l’angolo rispetto a dove ci troviamo ora, dimostra che la Fed non sta ascoltando le piccole imprese, e non sta ascoltando gli uomini e le donne lavoratori. Punto, fine.”

Anche quelli di Goldman Sachs scoprono quello che vi ha raccontato due settimane fa Machiavelli…

 

I mercati si aspettavano che le banche centrali aumentassero i tassi mentre i prezzi del petrolio salivano, ma la storia suggerisce che i tassi potrebbero scendere prima della fine dell’anno man mano che i prezzi più alti iniziano a pesare sulla crescita, secondo Goldman Sachs Research.

Bravi ci sono arrivati anche loro con tanto di dotti, medici e sapienti che fanno ricerca a colpi di centinaia di migliaia di dollari, mentre noi usciamo solo la testa e la storia.

Mentre i media e le banche centrali vi raccontano che l’inflazione sta esplodendo ovunque e che le aspettative volano insieme agli asini, l’inflazione resta sotto controllo, esclusi i prezzi della benzina.

A quest’ora sarebbe dovuta esplodere, come con la guerra commerciale e invece a parte i dati falsi pubblicati ogni giorno, non c’è traccia di domanda, solo distruzione dell’offerta.

Nel fine settimana è uscito il nuovo manoscritto, se non è arrivato, controllate la casella spam.

E’ uscito “LA LEGGENDA DELL’OLIO DI SASSO” che troverete al seguente indirizzo, dedicato a coloro che hanno sostenuto generosamente questo viaggio.

 

Ragazzi, le informazioni che trovate qui su Icebergfinanza, in Italia non le trovate da nessun’altra parte!

E’ tempo di sostenere, l’informazione libera e di qualità, forza Ragazzi, fatevi un regalo!

Un semplice indizio, per chi vuole sostenerci, prima di tornare alla lira …100000 LIRE ALESSANDRO MANZONI MEDUSA 03/07/1967 SPL+

Solo il Vostro prezioso sostegno ci permette di raccontarvi la realtà, soli contro tutti e contro tutto, semplicemente controcorrente.

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

Cliccando sul link a lato del blog e mandando una mail a icebergfinanza@gmail.com,  è possibile avere una consulenza strategica sui possibili sviluppi macroeconomici e finanziari dei prossimi mesi, oltre a ricevere i nostri manoscritti.

SEMPLICEMENTE GRAZIE!