Nel mondo 8 uomini, da soli, posseggono 426 miliardi di dollari, la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta, ossia 3,6 miliardi di persone. Ed è dal 2015 che l’1% più ricco dell’umanità possiede più del restante 99%. L’attuale sistema economico favorisce l’accumulo di risorse nelle mani di una élite super privilegiata ai danni dei più poveri (in maggioranza donne). E l’Italia non fa eccezione se, stando ai dati del 2016, l’1% più facoltoso della popolazione ha nelle mani il 25% della ricchezza nazionale netta. Sono alcuni dei dati sulla disuguaglianza contenuti nel rapporto Un’economia per il 99% della ong britannica Oxfam, diffusi alla vigilia del World Economic Forum di Davos, in Svizzera.
Rapporto Oxfam, otto uomini possiedono la stessa ricchezza di 3,6 miliardi…
L’attuale sistema economico favorisce l’accumulo di risorse nelle mani di una élite super privilegiata ai danni dei più poveri (in maggioranza donne). E l’Italia non fa eccezione se, stando ai dati del 2016, l’1% più facoltoso della popolazione ha nelle mani il 25% della ricchezza nazionale netta. È l’analisi contenuta nel rapporto Un’economia per il 99% della ong britannica, diffuso alla vigilia del World Economic Forum di Davos, in Svizzera.
Immagino già tavole rotonde e forum di Davos concentrati tutti sulle riforme da fare, l’unica soluzione a questa crisi, a questo sistema o magari qualcuno che suggerisce di sterminare qualche miliardo di persone, giusto per ridurre l’abominevole proporzione 8. 3.600.000.000!
Un documento accompagnato da una petizione rivolta ai governi per chiedere una serie di interventi: dallo stop alla concorrenza fiscale al ribasso fino al sostegno di modelli di business non orientati solo a massimizzare il profitto, ma anche la promozione dello sviluppo non solo in base al Pil, ma anche ad indicatori relativi al benessere dei cittadini.
Il dossier analizza quanto la forbice tra ricchi e poveri si stia estremizzando sempre più. “Multinazionali e super ricchi continuano ad alimentare la disuguaglianza – spiega il rapporto – facendo ricorso a pratiche di elusione fiscale, massimizzando i profitti anche a costo di comprimere verso il basso i salari e usando il loro potere per influenzare la politica”. Secondo Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia “è osceno che così tanta ricchezza sia nelle mani di una manciata di uomini e che gli squilibri nella distribuzione dei redditi siano tanto pronunciati in un mondo in cui una persona su dieci sopravvive con meno di 2 dollari al giorno”. Poi appunto c’è il caso limite: la metà più povera della popolazione mondiale possiede le stesse risorse che sono a disposizione degli 8 miliardari più ricchi del pianeta. Per la rivista Forbes gli 8 Paperoni sono in ordine Bill Gates, Amancio Ortega, Warren Buffet, Carlos Slim, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Larry Ellison, Michael Bloomberg.

I DATI ITALIANI – Stando ai dati del 2016 i primi 7 miliardari italiani posseggono una ricchezza superiore a quella del 30% più povero dei nostri connazionali. L’1% più ricco del Belpaese può contare su oltre 30 volte le risorse del 30% più povero e 415 volte quella del 20% più povero della popolazione. Per quanto riguarda il reddito tra il 1988 e il 2011, il 10% più facoltoso ha accumulato un incremento di reddito superiore a quello della metà più povera degli italiani.
Poi ci hanno pensato loro con la deflazione salariale ad aggiiustare la più colossale fesseria della storia d’Europa, l’euro, non l’Europa unita, hanno pensato bene di rimediare a un errore, distruggendo, ricchezza in Italia, occupazione, domanda.
E’ un argomento che abbiamo affrontato più volte in passato quello dell’ineguaglianza, e non adrebbe affrontato con la mia attuale ironia o sarcasmo, ma forse è il caso che ognuno di noi rifletta seriamente non tanto sulla ricchezza di questi uomini, ma sul sistema in cui viviamo, profondamente iniquo.
Se poi qualcuno quotidianamente si mette pure a socializzare le perdite e privatizzare i guadagni, ad esempio in Italia, si trovano subito 20 miliardi per salvare una banca e i suoi banchieri e non c’è un centesimo per riscaldare scuole o evitare che diventino piscine, delegando
Roma, scuole ancora al gelo: proteste e scioperi degli studenti
Palermo, scuole al freddo: studenti in aula con i plaid e proteste dei ..
Il risultato è che bisogna fare collette private per tirare su i soldi per ricominciare dalle scuole nelle zone terremotate, sperare nella buona volontà e nella generosità degli italiani, mentre il Governo discute con un’entità astratta mai eletta da nessuno di come tirare fuori altri 3,4 miliardi per far quadrare vincoli anacronistici.
In attesa della prossima teoria economica che riduca in povertà l’altra metà del mondo, davvero geniale il nostro Aristotele, apatia e tolleranza sono le ultime virtù di una società morente!

E’ tutto davvero così semplice in questo sistema bellezza, tu lascia fare a loro e vedrai che la goccia, il grasso colerà giù anche per te…” ( citazione economica di mister 
I sette uomini piu’ ricchi d’italia che anche loro , naturalmente, ringraziamo all’euro, stanno trasferendo le ricchezze all’estero, realizzano , incassano, portano a casa e chi s’e’ visto s’e’ visto, vedere anche luxottica. Sta’ succedendo dappertutto in tutte le citta’, e’ tutto in vendita c’e’ chi vende l’azienda chi la villa, visto che c’e’ un governo che non difende gli italiani. Ecco un articolo di Bottarelli. Ma penso che anche il capitano che gia’ lo ha fatto interverra’ nuovamente in merito, sui nuovi soprusi tedeschi, dalla fca alla manovra , al di la’ dello sforamento provocato da renzi, ma a me non frega nulla, anzi ha fatto bene a sforare ma doveva farlo in un’altra maniera per far crescere il pil piu’ che con le mance. Il fatto e’ che dobbiamo uscire dall’euro, e intanto cominciare subito a mandarli a fanculo, va fatto subito , largo a gente come Calenda non e’ tempo di pappemolle http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2017/1/17/SPY-FINANZA-Deficit-e-Fca-le-nuove-prove-del-piano-anti-Italia-/742758/
io non capisco cosa c’entra l’euro in questo caso, nessuno degli 8 uomini citati è europeo, e allora? Sempre colpa dell’euro e dei tedeschi? Che si voglia distruggere la classe media occidentale è ovvio, e altrettanto ovvio che si usino i poveri per farlo, LA FUNZIONE PRINCIPALE DELLA CLASSE MEDIA è DI ESSERE LA SCALA CHE PERMETTE ANCHE A CHI E’ IN BASSO DI SALIRE “LE MURA” CHE HANNO SEMPRE DIFESO LE CLASSI SOCIALI ALTE, E L’OBBIETTIVO DEI “PADRONI” è DISTRUGGERLA PER GARANTIRSI I PROPRI PRIVILEGI. Saremo cosi stupidi da permetterglielo? Probabilmente si, visto che quell’avidità di cui parla il capitano non è esclusiva dei ricchi, ma è umana, e insieme all’invidia è l’arma più efficace per il dividi et impera che hanno a disposizione per rasggiungere lo scopo.Aggiungeteci molta ipocrisia e buonismo peloso, e il gioco è fatto.
Un esempio di buonismo peloso? Stiamo rompendo le balle alla Serbia per i poveri migranti al freddo, ora, visto che non è che la serbia navighi nell’oro, io fossi i serbi caricherei tutti su una nave e chiederei ” chi li vuole?” li porterei in Italia, o Francia o Germania visto che critichiamo tanto. Che dite, li aspetteremmo a braccia aperte?
Ipocriti del c…. .
SCIENZA, PACE E GIUSTIZIA SOCIALE
“…..Questo significa che la pace è una necessità; o si vive in relazione positiva con tutto il mondo, o il sistema va in crisi. Raniero La Valle ha espresso molto bene questo concetto: “I grattacieli delle Torri Gemelle avevano 110 piani in altezza più sette piani sotterranei: edifici lunghi quasi mezzo chilometro con una sola uscita, il pianterreno, raggiungibile solo per le scale quando gli ascensori vanno fuori uso. Se non si può fare a meno di simili edifici, bisogna stare in pace con tutto il mondo. E se la pace non è possibile, il sistema va in crisi. …….Si può costruire un sistema di aviazione civile che trasporti milioni di persone con aerei giganteschi che sia a prova di temperino o persino di una biro usata come un’arma? No, non si può, e allora se si vuole continuare a volare e a vivere così, occorre stare in pace con tutto il mondo. E se non si può stare in pace, allora il sistema va in crisi”.
In conclusione, più si sviluppa la scienza, più c’è bisogno di pace. Ma ci può essere la pace in un mondo dove l’1% più ricco della popolazione mondiale dispone di ricchezze pari a quelle del 99% più povero. Ci vuole dunque la pace, ma la pace non è possibile se non cambiamo l’attuale modello di sviluppo. Sta noi, a ciascuno di noi operare, nei cerchi piccoli o grandi della sua vita, perché la pace si faccia più vicina.
Concluderei quindi che non ci può essere pace se non c’è giustizia (sociale)….”
calma, non facciamo di tutto un fascio!
Del Vecchio sarà anche un miliardario, ma di lavoro e benessere ne sta portando da anni, soprattutto in quel Veneto di lavoratori che tutto il mondo ci invidia.
Soprattutto ha solo fatto occhiali e non si è messo a fare il tuttologo come Marchionne che ha portato tutto tra olanda e usa.
Da quanto ne so chi lavora in Luxottica è relativamente remunerato e non è uno schiavo come per la Fiat.
Idem per i Rocca.
Berlusca sarà il solito pirla ma mi pare che Mediaset non stia dislocando all’estero….
Direi che tra gli avvoltoi americani e quelli italiani bisogna fare dei distinguo.
Ovvio che condivido in pieno l’idea dell’economia di condivisione. Ma in un paese con le tasse sopra al 40% come cakkio fai a destinare gli utili aziendali sottoforma di benefit per le famiglie?
Trovatemi un paese che riesce ad attuare questa filosofia e mi ci trasferisco….
Chi ha letto J.K. Galbraith “the Great Crash 1929” potrà ricordare che -secondo l’autore- una delle cause che provocò la grande crisi del ’29 [e a seguire la grande depressione americana degli anni 30 poi esportata nel resto del mondo industriale dell’epoca] fu “il grosso della ricchezza in mano a pochi” [uomini e centri di potere] negli Stati Uniti di inizio XXmo secolo e in particolare degli anni 20;
Ancora una volta è da sottolineare come La Storia si ripete. Solo che questa volta l’effetto è globalizzato (*) (rispetto al ’29, gli STRA-RICCHI attuali non sono solo nel mondo anglosassone USA UK e nella vecchia Europa FR e DE; in Cina attualmente si contano oltre 60 milioni di super milionari, quanti l’intera popolazione italiana…)
(*) per questa ragione, le conseguenze sono/saranno [negativamente] maggiori. E ci vorrà molto tempo -personalmente non riesco ad intravedere tempi rapidi- per ristabilire -e se si, solo in parte- lo stato delle cose per come ce le ricordiamo e per come le abbiamo lasciate 10anni fà (quest’anno ricorrono i 10 anni dall’innesco della crisi globale, guarda caso una miccia accesa ancora negli USA poi esportata nel resto del mondo, altra analogia non casuale…)
Gli uomini -con le diverse generazioni che si susseguono nel corso del tempo- hanno un difetto particolare : sono piuttosto propensi a dimenticarsi velocemente; non farebbe male ogni tanto rispolverare e rileggere le lezioni della Storia.
Il protezionismo tanto richiesto da donaldo e dai repubblicani yankees non è che la stessa conseguenza [per tentare di risolvere il problema innescatosi] che seguì i primi anni 30 del secolo scorso, messo in atto dai principali Paesi industriali del tempo…
>> …. o magari qualcuno che suggerisce di sterminare qualche miliardo di persone, giusto per ridurre l’abominevole proporzione 8. 3.600.000.000!
Ma no, sono già alla attuazione in campo (India). Stanno abolendo il contante e forzando le masse ad aprire c/c in banca.
Peccato che 1. gli analfabeti non hanno modo di capire come la cosa funzione 2. la diffusione delle filiali bancarie non é capillare come sarebbe necessario.
Quindi basta che resistere qualche mese e poi si sono fisicamente tolti dai piedi qualche centinaio di milio di essere inutili. Una genialata!
Ah già, ricordate: é stato fatto per combattere corruzione e transazioni in nero.
La grande forza del Kapitalismo e’ proprio questa! Far credere ai propri polli, classe media e poveri di poter diventare ricchi se abbandonano tutto quel fardello orripile che si chiama stato sociale!
Basta redistribuzione delle tasse ai poveri, basta aiuti ai meno abbienti, basta sanita’ ed educazione gratuita a tutti!!!!
Se siete bravi sarete i migliori e avrete tutto affondate il sistema che dovrebbe difenderVi.
Poveri allocchi la cosa bella e’ che ci credono sempre e siccome il gioco e’ truccato, il Kapitalismo non e’ meritocratico ma denarocratico, ovvero hai i soldi vai avanti sei povero ma intelligente…te lo prendi!!!
Per quello che riguarda l’euro vi faccio una piccola provocazione, se domani tornassero le lire cambiereste tutto in lire? O manterreste dollari? O altre valute?
La domanda non e’ da poco perche’ se non cambiate tutto in lire e non avete fiducia voi nel vostro paese che diamine sperate che l’abbiano gli stranieri? Se non si crede in se stessi non si va lontano!
madmax,
domanda già fatta, ( se voi aveste i vs risparmi in euro/contanti, li cambiereste in nuove lire?) ma assordante silenzio come risposta.
una cosa che mi fa incazzare è tutta questa avversione verso la germania. Ma perchè? E’ un nostro grande patner commerciale, ” Secondo i dati dell’Istituto Nazionale Italiano di Statistica ISTAT, la Germania si è riconfermata anche nel 2014 il primo partner commerciale dell’Italia. Nel 2014 l’Italia ha rappresentato il settimo mercato di sbocco delle merci tedesche (per un valore pari a circa 54 miliardi di euro) e si è aggiudicata il quinto posto nella classifica generale dei paesi fornitori del mercato tedesco (48 miliardi di euro). Nel periodo considerato l’interscambio commerciale tra Italia e Germania ha registranto un lieve aumento, rispetto al volume del 2013, per un totale di quasi 103 miliardi di euro (101 miliardi di euro nel 2013).”
contrariamente a quel che si dice storicamente non sono mai stati nostri nemici, ricordo che alla faccia del “piave mormorava” siamo stati NOI AD ATTACCARE I TEDESCHI/AUSTRIACI nel 1915 e non viceversa; nella IIWW, siamo stati noi a “tradire” l’alleanza con i tedeschi, e non il contrario.Soffriamo di una grande ignoranza, ma evidentemente coltivata attentamente. Evidentemente la Germania non gode di buona stampa, chissà perche ;-).
madmax,
laforzamotrice@finanza,
Da risparmiatore preferisco dollari a euro o lire, ovvio che una moneta forte è meglio per chi ha soldi.
Però se si tornerà a una valuta nazionale, di certo la conversione sarà automatica sui c/c, e chi li ha all’estero (regolarmente) dovrà dichiarare le plusvalenze e pagarci le tasse, oltre a pagare la patrimoniale IVAFE, e potrebbe esserci un’ulteriore patrimoniale straordinaria sui capitali all’estero. Si salveranno quelli che li hanno illegalmente e quelli che ne hanno talmente tanti da avere convenienza a proteggerli usando holding con sede estera.
Da lavoratore o imprenditore, se avere una moneta unica comporta il rischio di rimanere senza lavoro o di chiudere l’impresa, preferisco avere una valuta nazionale.
L’avversione verso la Germania va vista prima di tutto non come “verso la popolazione tedesca” ma “verso il potere della politica tedesca in UE”, e viene dal fatto:
– che vogliono dare lezioni all’Italia quando sono stati i primi a non rispettare i vincoli sul deficit nei primi anni di UE, hanno violato i trattati con la deflazione salariale interna e gli aiuti di stato mascherati da sussidi ai lavoratori, hanno violato il limite del surplus con l’estero e continuano a farlo
– che vengono identificati come modello di virtù e di onestà quando invece sappiamo bene quanto virtuose sono le Sparkasse e le Landesbank, le grandi banche come DB con leva, titoli tossici, manipolazioni dei mercati, imprese come Siemens e VW con il rispetto delle regole, i sindacalisti con le mazzette, ecc.
– che alcuni personaggi sembra che facciano apposta a alimentare la speculazione contro gli altri paesi nei momenti meno opportuni
– che un insieme di persone che hanno interessi contrastanti per andare d’accordo devono trovare compromessi e per farlo ognuno deve cedere su qualcosa invece in UE la Germania comanda e gli altri devono ubbidire
E spesso più che avversione sono semplici constatazioni: se uno dice “i Tedeschi non sono quel modello di virtù e di onestà che si racconta” non è avversione, è la realtà, quindi se si parla male della Germania raccontando cose vere non significa avercela con i Tedeschi,
Qui rimaniamo tutti in braghe di tela ovvero in mutande. Se ci togliamo l’abito politico e vorremmo indossarne un altro, ci giriamo indietro la speranza immediatamente soccombe sotto uno strato di me..a.La soluzione è davanti agli occhi di tutti,tagliare il debito di una percentuale ,il Pil non cresce se non al lumicino, quando occorrerebbe una Ferrari,La suocera di un mio amico aveva la cancrena ad un piede i medici hanno tagliato fino al ginocchio la suocera è viva ed è abbastanza in forma.Come dice il Boss la speranza ha due figli la rabbia e il coraggio,la rabbia nel vedere come stanno le cose e il coraggio di come potrebbero andare, mi rigiro ma di abiti nuovi non ne vedo.
Chissà che soddisfazione quando crollerà tutto ed io ho salvato il culo perchè sono stato bravo ad investire in dollari, attualmente sta capitando ai subordinati delle banche coinvolte e c’è chi è stato bravo ad uscire in tempo con l’aiutino.Dopo un terremoto devastante anche se la tua casa è rimasta in piedi attorno ci sono solo macerie e disperazione.Ci chiedono più soldi dall’Europa,ci vorrebbero più soldi per salvare le banche .ci vorrebbero più soldi per la normale amministrazione, per il sociale per aiutare i disoccupati .tagliare le tasse troppo alte etc etc questa è la rabbia di vedere come è la situazione adesso qualcuno mi dica chi sarà il coraggioso.
ricordo che alla faccia del “piave mormorava” siamo stati NOI AD ATTACCARE I TEDESCHI/AUSTRIACI nel 1915 e non viceversa; nella IIWW, siamo stati noi a “tradire” l’alleanza con i tedeschi, e non il contrario.
…
breve excursus storico del ‘900 :
Nel primo set l’Italia scelse, per caso o per sua fortuna [più verosimilmente per convenienza, considerato quanto le fu promesso], la parte giusta (l’imperialismo anglosassone farcito di finanza Ebraica) e le andò bene (risultò alla fine dalla parte dei vincenti);
Nel secondo set l’Italia scelse, per scelta obbligata (essendo diventata nel frattempo un regime totalitario), la parte sbagliata (un regime totalitario simile al suo) e le andò male (venne rasa al suolo dalle Democrazie occidentali risultando alla fine dalla parte dei perdenti);
Nel terzo set [tutt’ora in corso] l’Italia ha scelto, per testardagine e per stupidità (perseverare non solo è diabolico ma anche dannatamente stupido!) di nuovo la parte sbagliata, e le stà di nuovo andando male. Per capirlo basta solo osservare le cifre statistiche dell’economia degli ultimi anni, e se non si vuol credere a queste basta solo mettere l’occhio fuori di casa e farsi un giro nell’economia del mondo reale dei quartieri periferici delle città italiane; (invece, per chi ostinatamente crede ancora che €uro e UE siano l’unica possibile risposta ai problemi dei popoli europei, è inutile documentare per cercare di convincerlo, tempo perso).
Buon per voi (madmax & laforzamotrice) che mostrate così tanta simpatia per germania e crucchi; attenti però che questi non sono candidi e neppure ingenui ma piuttosto determinati, avendo in mente un progetto ed un obiettivo preciso da più di un secolo a questa parte; se ne era avveduto e convinto anche un italiano piuttosto colto ed intelligente del XXmo secolo, il conte Galeazzo Ciano, che nei suoi diari ebbe a scrivere :
“nelle alte classi direzionali tedesche, quelle industriali e politiche, circola un idea comune molto precisa circa l’ordinamento da dare all’Europa conquistata, dopo che la guerra sarà vinta” (in quel periodo del ’42 in cui scriveva queste note, l’aspettativa per la vittoria finale era fuori da ogni dubbio per i gerarchi nazisti tedeschi ndr) “e cioè permanere un forte carattere industriale per la sola Germania, relegando gli altri paesi -Francia e Italia in particolare- a semplice ruolo agricolo generalmente defilato e secondario rispetto alla posizione preminente della Germania.”
Questi (i crucchi) hanno perso due guerre [combattute attraverso mezzi bellici tradizionali] per cercare di imporre la loro posizione di dominio in Europa, secondo il loro pensiero (un chiodo fisso in testa dai tempi del kaiser gugliemo II); la seconda volta furono bastonati più energicamente della prima, nonostante questo non hanno ancora imparato la lezione; da parte mia spero che la prossima che gli verrà inferta possa essere ancora più dura (e magari definitiva).
Veleno … chi prima di tutto dovrebbe avere il coraggio … è chi ha il pallino in mano, invece questi maiali , continuano a prendere per il culo un’intera popolazione e il caos immigrati ne è l’esempio …. Abito in un comune di 9.000 abitanti , quando sono venuto ad abitare qui nel 1987 il sindaco lavorava , e ripeto lavorava e ripeto lavorava all’Enel ed aveva due giorni di permesso alla settimana , ma ripeto lavorava all’Enel, consiglieri e compagnia bella prendevano solo i gettoni di presenza … e c’erano i soldi per il welfare per asfaltare le strade per aiutare gente in difficoltà. Oggi la torta è divisa in modo diverso , e quelle sanguisughe di politici e qua governano da sempre i tuoi amici , vivono di politiica , e quindi mancano le risorse per il resto …. La politica , quella che dovrebbe avere il coraggio …. pensa solo ai propri interessi personali … ma sono certo che il conto alla rovescia della merda che gli sta piovendo addosso è .. già molto avanzato … Scusate i francesismi , ma quando vedo che Rotondi quel pagliaccio della Dc ha la faccia da culo di presentare un libro .. ” meglio la casta ” …….
scusa Andrea la volgarità ma sono incavolato nero … le leggi ci sono ma si possono cambiare … a mia moglie all’età di 63 anni , ieri hanno erogato una splendida pensione da ben 847 euro dopo 36,5 anni di contributi ( una montagna .. ) utilizzando la cosiddetta opzione donna , che devi sfruttare perchè poi la pensione non te la danno proprio … e dal conteggio è emerso che il montante che serve per calcolare la pensione è fermo dal 2011 .. ( ma nel 2011 i btp a 5 anni rendevano il 5% ….. ) e questo perchè il pil non è cresciuto !!! e chi deve fare le scelte per il benessere del paese ? .. non è forse la politica che lo governa ? Oggi ho ricevuto una bolletta dell’acam di 415 euro ma ben 130 sono di tasse …. e chi deve cambiare le cose ? Gesù ? o chi governa il paese ? ….
Possono sembrare discorsi da qualunquista, ma possiamo chiacchierare sui massimi sistemi … ma poi la vita di tutti i giorni è fatta di stipendi , massacrati grazie a chi ? … di pensioni … ormai ridotte alla stregua di elemosine … di bollette … come quelle telefoniche dove ti chiedono la stessa cifra ma per 8 settimane e non più per due mesi … Beh mi fermo qui , anche se lo sfogo , immagino che possa rappresentare … momenti della vita di tanti .. fiorse troppi … è per questo che la clessidra del cambiamento ha già fatto scendere parecchia sabbia …
comprensione e solidarietà totale sul 100% di quanto ha scritto più su Vito-t
e in particolare : “ma quando vedo che Rotondi quel pagliaccio della Dc ha la faccia da culo di presentare un libro .. ” meglio la casta”…”
ecco, io quando leggo e vedo comportamenti e fatti simili, vengo improvvisamente attraversato da un forte spirito GIACOBINO -sarà che sono nato in Francia che mi ha dato i primi 10anni di educazione- e mi chiedo se e quando sarà mai possibile vedere applicata una sollevazione popolare in stile RIVOLUZIONE FRANCESE verso queste merde di politici -chiedo scusate della volgarità- che pensano esclusivamente alle proprie tasche e ai propri interessi, meno che al bene comune del Paese intero per la totalità della sua popolazione.
“Oggi la torta è divisa in modo diverso , e quelle sanguisughe di politici e qua governano da sempre i tuoi amici, [riferimento agli amigos di Veleno ndr] vivono di politica , e quindi mancano le risorse per il resto”
non solo gli amigos di Veleno: in quanto a sperperi, ruberie e misfatti vari, la cronaca italiana (con relative vicende giudiziarie) degli ultimi 20anni[almeno] racconta una storia desolante, nella quale prendono parte come attori protagonisti anche personaggi del centro-destra, inutile tentare di nasconderlo;
ma visto e considerato che in Italia negli ultimi 4 anni ha di fatto governato un esecutivo pd [quasi 1 anno letta + 3 anni “il bomba” renzi], c’è da chiedersi cos’abbiano visto questi due di così florido nelle periferie delle città italiane, per raccontare agli italiani una favola completamente diversa (“bella l’Italia che riparte“) rispetto alla realtà dimostrata ogni giorno dall’economia reale del nostro paese;
e il dramma è che questi del pd, dopo più di un mese dall’aver perso il referedum [che ha decretato la caduta del governo renzi], stanno ancora programmando tavole rotonde all’interno delle loro strutture di partito, con l’ordine del giorno “riflessione : i motivi per cui abbiamo perso il referedum“, come ho avuto modo di sentire in diretta dalle parole di DelRio domenica scorsa in Rai… ridicoli.