DAZI USA UE: ADULTI IN UNA STANZA!
Più o meno come succedere dopo un’elezione, con l’accordo tra Stati Uniti e Europa, hanno vinto o perso tutti.
«Voi non c’eravate in quella sala, è stato il miglior accordo possibile», ha sbottato ieri il commissario per il Commercio e negoziatore per la Ue, lo slovacco Maros Sefcovic…
Ma chi c’era in quella sala, in quella stanza, se nessuno sembra contento, non puoi mandare una come la von der Leyen a trattare con un mastino come Trump, la sbrana.
Ma l’avete visto l’imbarazzo?
Per non parlare del Rutte delle ultime settimane, l’olandese zerbino, ma davvero questa è l’Europa che doveva difenderci dalle crisi e dalle guerre commerciali?
Possibile che non avete ancora capito che non è possibile mettere insieme gli interessi di decine di Paesi, quando ciò che conta è solo quello che va bene alla Germania?
Siamo circondati da ignoranti o forse è meglio ribadire, stupidi.
L’Europa promette 750 miliardi in tre anni di acquisti in energia statunitense!
Ora importiamo 80 miliardi.
Qualcuno sa fare due calcoli.
L’Europa non ha le infrastrutture per gestire il GNL americano.
L’America non è in grado di produrre GNL oltre gli attuali livelli, visto che ha già ora difficoltà a garantire i flussi.
Il gas russo costa 4 volte di meno.
Accordo?
E chi lo firma, la von der Leyen o Merz?
Ci sono anche dubbi sulla capacità degli Stati Uniti di fornire energia sufficiente a raggiungere l’obiettivo. I terminali GNL americani, dove il gas naturale viene surraffreddato e caricato su petroliere, operano già quasi a piena capacità. Mentre le aziende stanno espandendo gli impianti in Louisiana e Texas, questo processo richiederà diversi anni.
Sul versante europeo, il settore energetico statunitense incontrerebbe significativi colli di bottiglia infrastrutturali. Le reti di rigassificazione e di gasdotti europee, che ricevono e trattano il GNL, sono al limite delle loro capacità e un’espansione richiederebbe ingenti investimenti. Anche le raffinerie della regione avrebbero probabilmente difficoltà a processare volumi aggiuntivi di greggio leggero statunitense per produrre diesel.
C’è troppa gente che parla senza sapere o provare a conoscere.
Ma l’euro, non doveva andare a 1,25? E l’inflazione, quanti mesi ancora bisogna attendere per vedere un po’ di inflazione?
Nelle prime settimane di agosto, tonerà il nostro Machiavelli, il quale ha molte cose interessanti da raccontarci.
E’ uscito, “MACHIAVELLI E L’ARGENTO DEI MEDICI”, l’ultimo manoscritto di Machiavelli
Ragazzi, le informazioni che trovate qui su Icebergfinanza, in Italia non le trovate da nessun’altra parte!
E’ tempo di sostenere, l’informazione libera e di qualità, forza Ragazzi, fatevi un regalo!
Un semplice indizio, per chi vuole sostenerci, prima di tornare alla lira …

Solo il Vostro prezioso sostegno ci permette di raccontarvi la realtà, soli contro tutti e contro tutto, semplicemente controcorrente.
Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.
Cliccando sul link a lato del blog e mandando una mail a icebergfinanza@gmail.com, è possibile avere una consulenza strategica sui possibili sviluppi macroeconomici e finanziari dei prossimi mesi, oltre a ricevere i nostri manoscritti.
SEMPLICEMENTE GRAZIE!
