INFLAZIONE? I PREZZI DEGLI AFFITTI STANNO CROLLANDO!

12 Novembre 2025 07:53

 

Ci sono qui e la, non come nel 2008, segnali che pur di vendere case si è disposti a fare qualunque cosa, tagliare tassi al 1 % per qualche anno, assorbire uno o due punti, tornare alle favole subprime, dove si concedeva credito a chiunque.

Ve li ricordate i famigerati mutui NJNIA? No Job, no income, no asset.

Ma il problema si sta diffondendo in luoghi inaspettati. Il numero medio di nuove case invendute e completate per complesso edilizio nella California meridionale è di cinque, il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo i dati di John Burns Research & Consulting.

I più grandi costruttori americani faticano a vendere case anche quando offrono agli acquirenti un mutuo al 4%. La loro esperienza suggerisce che i soli tagli ai tassi non saranno sufficienti a stimolare le deboli vendite nel mercato immobiliare più ampio.  

Il numero di nuove case completate ma invendute ha raggiunto livelli mai visti prima nell’estate del 2009, secondo i dati della Federal Reserve Bank di St. Louis. Alla fine dello scorso anno, i costruttori erano fiduciosi che le vendite sarebbero riprese nel 2025 e avevano costruito decine di migliaia di unità per avere un’offerta sufficiente per la stagione degli acquisti primaverile. Ma la domanda non è aumentata e sono rimaste invendute altre case.

Ma davvero qualcuno pensava di vendere con questi tassi e con i prezzi ai massimi storici?

Immagine

 

A proposito di inflazione e di resilienza del mercato immobiliare, dove non ci sono grossi problemi per la Fed, perché i prezzi del legname sono crollati ai minimi da due anni?

Ma quale inflazione, gli affitti stanno crollando ovunque.

La maggior parte di questi sono mercati con un’elevata offerta, alle prese con la più grande ondata di offerta degli ultimi cinquant’anni (guidata da Denver, Austin e Phoenix), ma questo non è l’unico fattore.

Anche in città insospettabili come Washington DC, Los Angeles, Las Vegas e Sacramento, dove il mercato del lavoro sta crollando.

Stiamo parlando dei nuovi affitti, quelli che dettano il trend, che valgono in media oltre il 33 % dell’indice CPI.

E ora arriva l’inverno, meno vendite, meno contratti di locazioni, gli affitti stagionalmente scendono.

In media, il costo degli affitti negli Stati Uniti durante la stagione invernale (tipicamente da ottobre a marzo, con picco di sconti tra novembre e febbraio) è più basso rispetto al resto dell’anno, grazie a una minore domanda di traslochi. La gente evita di muoversi per il freddo, le festività e le scuole, portando a un eccesso di offerta e a concessioni da parte dei proprietari per riempire i vuoti. 

  • Risparmio medio in inverno: Circa il 1,6% rispetto al picco estivo (maggio-agosto), che si traduce in 50-100 USD al mese su un affitto medio nazionale di circa 1.600-1.700 USD. ( Grok ) 

C’è meno gente che si muove, per il freddo e il gelo negli Stati più freddi, ma cambia poco anche in California o Florida.

Non cambierà nulla pure in primavera se i tassi non crollano, il mercato del lavoro rimane debole e la fiducia dei consumatori continua a scendere.

Tendopoli e baraccopoli ovunque nelle periferie delle grandi città americane, il fantasma di Tom Joad come dice la canzone di Springsteen , è in agguato.

La fila per il ricovero fa il giro oltre l’angolo della strada
Benvenuti al nuovo ordine mondiale!
Le famiglie dormono in macchina nel Sudovest
Non c’è casa né lavoro, non c’è pace né riposo

Quindi ora più che mai, il titolo del nostro OUTLOOK 2026 è tutto un programma, “Deflation is back.”

 

Noi siamo tornati, nonostante tutto, ora tocca a Voi sostenerci.

 

E’ uscito, “MACHIAVELLI E LO SCARAFAGGIO D’ORO “, l’ultimo manoscritto di Machiavelli

Ragazzi, le informazioni che trovate qui su Icebergfinanza, in Italia non le trovate da nessun’altra parte!

E’ tempo di sostenere, l’informazione libera e di qualità, forza Ragazzi, fatevi un regalo!

Un semplice indizio, per chi vuole sostenerci, prima di tornare alla lira …100000 LIRE ALESSANDRO MANZONI MEDUSA 03/07/1967 SPL+

Solo il Vostro prezioso sostegno ci permette di raccontarvi la realtà, soli contro tutti e contro tutto, semplicemente controcorrente.

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

Cliccando sul link a lato del blog e mandando una mail a icebergfinanza@gmail.com,  è possibile avere una consulenza strategica sui possibili sviluppi macroeconomici e finanziari dei prossimi mesi, oltre a ricevere i nostri manoscritti.

SEMPLICEMENTE GRAZIE!