POWELL WONDERLAND!

29 Gennaio 2026 10:40

Nel paese delle meraviglie, l’America, si quella dove va tutto bene, dove l’economia tira che è una meraviglia come dice la Fed, nascondendo oltre 2,5 milioni di posti di lavoro inventati, dicevo nel paese delle meraviglie, famiglie e consumatori restano dannatamente pessimisti.

La fiducia è crollata al punto più basso dal 2014, superando i livelli minimi della pandemia

L’indice della situazione attuale, basato sulla valutazione dei consumatori sulle attuali condizioni aziendali e del mercato del lavoro, è sceso di 9,9 punti a 113,7 a gennaio. L’indice delle aspettative, basato sulle prospettive a breve termine dei consumatori su reddito, condizioni aziendali e mercato del lavoro, è sceso di 9,5 punti a 65,1, ben al di sotto della soglia di 80 che solitamente segnala un’imminente recessione. (Conference Board Org ).

Alcuni come Kevin si chiedono come sia possibile che i “lavori difficili da ottenere” del Conference Board (bianco) continuano a salire come se fossimo in recessione, ma le richieste di sussidio di disoccupazione (blu) si rifiutano di seguire.

Nel paese delle meraviglie tutto è possibile ogni dato può essere tranquillamente inventato.

Ieri Powell si è inventato il migliore dei mondi possibili per confermare la sua linea strategica, ovvero disoccupazione stabile, economia spettacolare e inflazione ancora troppo alta.

Ma ovvio, lui usa i dati del BLS, si quelli che in due anni si sono inventati oltre 2,5 milioni di posti di lavoro mai esistiti.

Non usa certo i dati dei ragazzi di Truflation, uno dei pochissimi indicatori in tempo reale sulla vera inflazione americana che parla di un incredibile 1.16%, ripeto 1,16 %.

Ma ovviamente l’inflazione è alta, non bisogna fare troppi favori a Donald Trump.

Nelle prossime settimane è probabile che salirà, il prezzo del gas sta volando, in seguito alla tempesta di neve e al freddo che sta colpendo l’America.

L’economia va che è una meraviglia, ma le spedizioni sono in calo da 35 mesi su base annua.

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Arriva sempre una recessione in queste condizioni ma in America non ci saranno più recessioni nei secoli dei secoli, amen!

E’ vietato parlare di recessione, servono dati che la smentiscano, basta costruirli.

Il trasporto merci continua il suo crollo epocale, con il Cass Shipment Index che lancia alcuni dei segnali d’allarme più significativi sullo stato dell’economia delle merci.

E intanto Amazon licenzia altri 16.000 dipendenti.

Per il resto le solite chiacchere, non hanno pubblicato le previsioni sui tassi, i famosi pallini di mia nonna.

Ma la cosa più sorprendente che dimostra la cattiva fede di questa gente è che hanno rimosso dallo statement la frase precedente che parlava di “downside risks to employment” aumentati.

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Hanno invece scritto che “the unemployment rate has shown some signs of stabilization” il tasso di disoccupazione mostra alcuni segni di stabilizzazione.

L’unica stabilizzazione è l’attaccamento alla loro poltrona, falsi ipocriti.

Ma davvero, segnali di stabilizzazione?

Vediamo che ci dice Grok…

Ecco le principali di alto profilo con annunci/esecuzioni nelle ultime settimane (focus su gennaio 2026, specialmente le ultimissime):

  • Amazon — Il 28 gennaio 2026 ha annunciato/confirmato circa 16.000 tagli corporate globali (principalmente USA-impattati), come seconda fase dopo i 14.000 di ottobre 2025. Motivo: riduzione burocrazia, shift verso AI e efficienza. Totale da ottobre: ~30.000 posti.
  • UPS (United Parcel Service) — Il 27 gennaio 2026 ha annunciato piani per eliminare fino a 30.000 posti operativi nel 2026 (molti through buyout volontari e attrition). È un’estensione dei 48.000 tagli del 2025, per turnaround e riduzione spedizioni Amazon.
  • Nike — Il 26 gennaio 2026 ha annunciato 775 tagli (principalmente in distribution centers USA, Tennessee e Mississippi), per accelerare automazione e supply chain.
  • Pinterest — Fine gennaio 2026 (intorno al 27) ha annunciato tagli fino al 15% della forza lavoro (~700 posizioni), per reindirizzare risorse su AI e ridurre office space.
  • Meta — Inizi gennaio 2026 (intorno al 12-14) ha tagliato ~1.000-1.500 posti (10% di Reality Labs, divisione metaverse/VR), shift verso AI e riduzione investimenti in metaverso.

Giocare con i numeri è facile, farlo con l’intelligenza delle persone ancora di più.

Ma il problema non è Powell, il problema sono i milioni, miliardi di fessi che ancora credo all’indipendenza di una banca centrale.

Ci vediamo nel fine settimana!

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«Da tempo sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica, con le caratteristiche che presenta nei paesi capitalisticamente avanzati, favorisca non già il vigore competitivo, ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio che opera sistematicamente a danno di categorie innumerevoli e sprovvedute di rispamiatori, in un quadro istituzionale che, di fatto, consente e legittima la ricorrente decurtazione o il pratico spossessamento dei loro peculi. 

 

E’ uscito, “DISCORSI “, l’ultimo manoscritto di Machiavelli per il 2025

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