IL RITORNO DEL BUCO CON LA BANCA INTORNO!
In pochi lo sanno, ma tra i motivi che sei anni fa mi costrinsero a lasciare il mondo cooperativo dopo 34 anni di lavoro, c’erano anche le mie critiche ad una della banche con un curriculum ad essere buoni, meno immacolato al mondo.
Ovviamente non era politicamente corretto denunciare alcune cose proprio mentre il mondo del credito cooperativo trentino, avviava una partnership nel credito al consumo con Deutsche Bank.
Fortunatamente mi sono preso anche delle belle soddisfazioni, quando sono stato chiamato dal governo in carica a partecipare come consulente esterno alla controriforma delle banche di credito cooperativo.
Come potete ascoltare nel video, al minuto 40:15 , durante una conferenza sul tema, il senatore di allora Alberto Bagnai, visionario e lungimirante, ha citato l’essenziale contributo da me dato nell’ individuare alcuni interventi specifici da attuare per migliorare la riforma delle BCC.
Ma fermiamoci qui che è meglio e vediamo per quale motivo il buco con la banca intorno è tornata in questi giorni alla ribalta.
Ma davvero qualcuno ha messo in dubbio la stabilità finanziaria di Deutsche Bank?
In questi anni, in molti si sono prodigati ad insultarci e denigrarci, sostenendo che le nostre erano pure invenzioni, che in fondo non è successo nulla, perché non c’era alcun rischio contabile.
Un po’ come negli ultimi mesi, quando in molti hanno messo in dubbio i miei suggerimenti di far molta attenzione ai bilanci delle banche tedesche, soprattutto in relazione alla loro esposizione al mercato immobiliare commerciale americano.
Se qualcuno crede ancora che i bilanci delle banche siano reali, forse dovrebbe chiedere alla BCE come ha fatto a farsi passare un simile buco sotto gli occhi, senza accorgersi di nulla.
Der Spiegel e Manager Magazin hanno dato ampio risalto alle azioni legali intentate nei mesi scorsi contro Deutsche Bank da sei ex-dipendenti della prima banca privata tedesca coinvolti nella famosa operazione “Santorini” con il Monte dei Paschi di Siena negli anni 2008-2012. Il bottino è ricco: un risarcimento danni complessivo da 1 miliardo di euro. Il Financial Times ha alzato il tiro di questa annosa vicenda coinvolgendo la supervisione bancaria: la Banca centrale europea, ha riportato, ha ricevuto il mese scorso una lettera di denuncia contro Deutsche Bank dal suo ex dipendente Dario Schiraldi, tra quelli implicati nel caso Santorini. Nella lettera, che non solo la Bce ha letto, Schiraldi sostiene che il bilancio 2024 di Deutsche bank sottostima le esposizioni a leva di oltre 200 miliardi utilizzando la nota pratica del netting (compensazioni di derivati analoghi ma di segno opposto) riuscendo a «gonfiare il capitale e i coefficienti prudenziali» e dando «un quadro fuorviante della solidità finanziaria della banca».
Meglio andare cauti a fare affermazioni come quella sul curriculum non proprio immacolato della principale banca tedesca, quindi abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale se c’era qualcosa da raccontare, visto che in questi anni ci siamo inventati tutto.
No, il curriculum della Deutsche Bank non è immacolato. Al contrario, la banca tedesca ha una lunga storia di controversie, scandali finanziari e violazioni regolatorie che ne hanno macchiato la reputazione per decenni. Fondata nel 1870, è stata coinvolta in episodi gravi, dal periodo nazista fino a recenti casi di riciclaggio di denaro e corruzione. Di seguito, un riassunto cronologico dei principali scandali, supportato da fonti attendibili.Storia e Scandali Principali
- Anni ’30-1940: Coinvolgimento con il regime nazista
La Deutsche Bank ha partecipato attivamente all’espropriazione di beni ebrei, con 363 confische di imprese tra il 1933 e il 1938. Ha anche condotto transazioni in oro con il regime nazista. Nel 1995, documenti dell’ex DDR hanno rivelato ulteriori dettagli su come la banca abbia aiutato i nazisti a espropriare attività ebraiche.- Anni ’90-2000: Spionaggio e frodi
Nel 2001, la banca ha ammesso di aver assunto un’agenzia di investigazioni private per spiare azionisti critici, giornalisti e dipendenti interni. Nel 2009, è emerso un caso di frode fiscale su certificati di emissioni CO2, con un danno stimato di 850 milioni di euro.- 2012-2015: Scandalo Libor e manipolazione dei tassi
La banca ha colluso con altre istituzioni per manipolare i tassi Libor, utilizzati per trilioni di dollari in prestiti globali. Nel 2015, ha pagato 2,5 miliardi di dollari in multe agli USA e al Regno Unito.- 2010-2015: Riciclaggio di denaro russo (“Mirror Trades”)
Attraverso operazioni fittizie a Mosca, Londra e New York, la banca ha facilitato il riciclaggio di 10 miliardi di dollari in rubli russi “sporchi”. Ha pagato multe per 600 milioni di dollari, ma indagini hanno rivelato che i vertici erano a conoscenza da anni.- 2007-2015: Scandalo Danske Bank
Come banca corrispondente, ha gestito 200 milioni di euro in trasferimenti sospetti dalla filiale estone di Danske Bank, parte di un riciclaggio da 150 miliardi di dollari. Questo ha portato a raid della polizia e multe.- 2014-2019: Frode 1MDB e sanzioni violate
Ha aiutato a raccogliere 1,2 miliardi di dollari per il fondo malese 1MDB, coinvolto in una frode da miliardi. Inoltre, ha evaso sanzioni USA contro Iran e Myanmar, e manipolato mercati valutari e metalli preziosi, con multe totali superiori a 130 milioni di dollari.- 2013-2019: Relazioni con Jeffrey Epstein
Ha gestito conti per Epstein nonostante segnali rossi su abusi sessuali e traffico di minori. Nel 2020, ha pagato 150 milioni di dollari in multe; nel 2022, è stata citata in giudizio da due vittime.- 2022-2023: Greenwashing e ritardi anti-riciclaggio
Raid della polizia tedesca per accuse di greenwashing nella subsidiary DWS. Nel 2023, la Fed USA ha multato la banca 186 milioni di dollari per insufficienti progressi contro il riciclaggio.Impatto FinanziarioDal 2000, la Deutsche Bank ha pagato oltre 20 miliardi di dollari in multe e penali per 101 violazioni, tra cui riciclaggio, corruzione e manipolazioni di mercato. Questo ha contribuito a un crollo del valore azionario (da 112 euro pre-2008 a circa 7-8 euro recenti) e a una reputazione globalmente danneggiata.
In sintesi, la storia della Deutsche Bank è segnata da una “cultura di criminalità strutturale” (come descritto da ex dipendenti), con sforzi recenti per migliorare i controlli interni, ma i danni passati sono profondi e persistenti.
newyorker.com
In sintesi, la storia della Deutsche Bank è segnata da una “cultura di criminalità strutturale” (come descritto da ex dipendenti).
E non si tratta solo di questa banca, ma la cultura di criminalità strutturale è radicata in molte banche, senza voler far di tutta l’erba un fascio.
Per carità, nulla di particolare per una banca, ma credetemi non è tutto.
Ma è meglio fermarsi qui, non si sa mai.
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E’ uscito, “MACHIAVELLI E LO SCARAFAGGIO D’ORO “, l’ultimo manoscritto di Machiavelli
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