USA: COLLASSANO LE VENDITE DI NUOVE ABITAZIONI!

20 Marzo 2026 08:02

 

Ieri, avete assistito a cosa oggi è possibile fare in maniera palese, grazie alla manipolazione sistemica dei mercati.

In mezzo ad un’escalation di notizie e minacce reciproche che avrebbero dovuto far decollare il petrolio ben oltre i recenti massimi, le quotazioni del greggio WTI non hanno fatto una piega.

La notizia che girava era questa…

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Addirittura il Tesoro americano che si muove, ma dai, loro non fanno queste cose.

Poi all’improvviso dopo le 16.00 uno spike di oltre 4 dollari.

Sulle voci di un possibile divieto di esportazione di petrolio americano.

Subito dopo la smentita del Segretario all’Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, il quale ha confermato, tramite una dichiarazione pubblicata su X, che gli Stati Uniti non vieteranno le esportazioni di petrolio o gas.

Tutto e il contrario di tutto e c’è chi paga per far uscire notizie false e guadagnarci.

Su e giù di otto dollari nello spazio di qualche ora e qualcuno ha il coraggio di dire che è tutto normale.

State lontani da questi mercati, lasciate perdere gli strumenti a leva!

Ieri dopo aver dichiarato nella riunione post FOMC che nessuno dei governatori aveva prospettato un aumento dei tassi, Powell si è divertito a provocare Trump, suggerendo un rialzo dei tassi.

Nessuno ha il coraggio di mettere questa gente di fronte alle sue contraddizioni.

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Parlando della riunione BCE, c’è ben poco da dire.

La presidente della BCE Lagarde ha esortato i governi a non esagerare con gli aiuti agli elettori per far fronte all’impennata dei prezzi dell’energia, implorando moderazione fiscale.

Ci sarebbe da ridere per un secolo!

Cosa ha deciso la BCE?

Ha mantenuto invariati i tre tassi chiave (come ampiamente atteso):
  • Tasso sui depositi: 2,00%
  • Tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali: 2,15%
  • Tasso sui prestiti marginali: 2,40%

Le principali dichiarazioni di Lagarde (dal comunicato ufficiale BCE e dalla press conference):

  • La BCE è “ben posizionata” per affrontare l’incertezza attuale, con inflazione vicina al target del 2% nel medio termine e aspettative di inflazione ancorate.
  • Ha sottolineato un approccio data-dependent e meeting-by-meeting (dipendente dai dati, senza un percorso predefinito per i tassi).
  • Il conflitto in Medio Oriente (guerra in Iran) crea rischi al rialzo per l’inflazione (soprattutto a breve termine, per via dei prezzi energetici più alti e persistenti) e rischi al ribasso per la crescita (outlook economico più debole).
  • Inflazione potrebbe salire sopra il 2% nel breve periodo a causa dello shock energetico, ma la BCE è determinata a garantire la stabilità dei prezzi al 2% nel medio termine.
  • Ha ribadito che la BCE monitora attentamente la situazione e è pronta ad agire se necessario (incluso il possibile rialzo dei tassi se l’inflazione si protrae più del previsto).
  • Le nuove proiezioni BCE indicano inflazione media al 2,6% nel 2026 (rivista al rialzo rispetto alle stime precedenti), poi intorno al 2% negli anni successivi, con crescita rivista al ribasso (intorno allo 0,9% per il 2026 in alcuni scenari).

Bene così, se intendono alzare i tassi fanno giusto un piacere, danno il colpo definitivo all’economia europea.

Infine una notizia che farà piacere agli amanti della storia immobiliare, un collasso quello di ieri che non si vedeva da anni nelle vendite di nuove abitazioni in America.

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Un collasso vicino al 18%!

Pensate che il consenso degli anali interpellati da Bloomberg era di 728.000 vendite contro i 587.000 effettivi.

I prezzi devono scendere, devono crollare e con essi crolleranno le garanzie e i portafogli immobiliari delle banche.

Il 2008 è dietro l’angolo, ieri Goldman Sachs e JPMorgan hanno aperto le scommesse contro il credito privato.

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Poi toccherà all’immobiliare. Siamo solo all’inizio. I prossimi 3 anni saranno di piombo!

 

Qualcuno ride perché parliamo di deflazione, anche dopo questo spike del petrolio.

La storia insegna diversamente, sono proprio questi spike ad accentuare la successiva ondata deflattiva.

Ma ne parleremo nei prossimi giorni, insieme al nostro Machiavelli e LA LEGGENDA DELL’ OLIO DI SASSO!

E’ uscito OUTLOOK 2026 “Deflation is Back” che troverete al seguente indirizzo, dedicato a coloro che hanno sostenuto generosamente questo viaggio.

 

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