LACRIMA E SORRISO… ARRIVEDERCI ELDA!

Pubblicato 1 Settembre 2025 Aggiornato 20 Settembre 2025 21:42

E’ stata una festa, nonostante tutto il dolore che abbiamo provato, una festa perché era quello che Elda voleva.

Una festa perché la mia Vita con Lei è stata una festa, i suoi abbracci, i suoi sorrisi, le sue lezioni di amore, la sua dolcezza.

Lei stessa era festa.

Una festa nella natura, in mezzo al Creato che tanto amava, con una dolcezza che non potrò mai trasmettervi, perché bisogna viverla.

I suoi bimbi, che tanto amava, le loro Famiglie erano festa grande, ogni giorno, ogni istante.

Vorrei ringraziarvi per le Vostre testimonianze, Voi che avete percorso un pezzo di strada con Lei, per quello che ci avete raccontato di Elda, la nostra casa sarà sempre aperta per Voi a qualunque ora.

Per chi ha vissuto con Lei una parte del cammino della vita, non serve raccontare chi era.

Alla sera della vita, ciò che conta è avere amato.

Ha camminato insieme a sorella Malattia come una leonessa, con una discrezione e una luce che ha cambiato per sempre la mia esistenza.

Ci siamo incontrati a Spello, nella terra di San Francesco, che Lei tanto amava.

Se non è magia questa, non so usare altre parole.

Una magia che ci accompagnato, sino al dono immenso di Arianna e Mattia e di tutte le anime che abbiamo abbracciato in questi anni insieme.

Poi all’improvviso, la prova più grande, sempre vissuta con una dignità e speranza disarmante.

Un lungo cammino, nel quale mi ha chiesto il coraggio e la forza di non condividerlo con nessuno, per un atto di amore, perché non voleva che le persone a Lei care e vicine, soffrissero insieme a Lei.

Questo ci ha scritto Gabriella, la dottoressa che la seguiva…

“Seguirla fino alla fine è stato per me un grande onore: ho imparato molto, ho imparato che si può morire nella serenità, distribuendo serenità a chi ci sta attorno.

Il suo sorriso ha dissipato il buio della morte, e lei non ha mai smesso di sorridere, anche quando non ce la faceva più e aveva il coraggio e l’umiltà di dirlo…ma sempre con il sorriso.

Ho imparato più da lei in questi ultimi giorni che in anni di studio: non c’è università che ti prepari e ti insegni a morire: lei è riuscita a rendere quasi concreto che morire è solo cambiare casa, è trasferirsi in una casa che noi non vediamo, ma sappiamo che c’è ed è abitata da Elda oggi.

Pensiamo Elda nella luce, assieme a tante anime belle come lei, sentiamola presente, vicina, libera, al nostro fianco come un guerriero armato di una spada fatta di dolcezza…invincibile Elda, nemmeno la morte ti ha tolto il sorriso.

E lei è qui…guardate, ha solo cambiato casa.”

Questo il suo ultimo dolce saluto…

Sono grata alla vita
per avermi fatto respirare la meraviglia
di vivere dentro a un miracolo,
con il valore di incontri che
mi hanno nutrita ed elevata al cielo.

In primis la mia Arianna
e il mio Mattia, stelle lucenti,
e il mio compagno di viaggio Andrea.

La mia famiglia, tutti gli amici
e la famiglia speciale del Soffione,
che porterò con amore
nel cuore per l’eternità.

Elda Martina

 

Grazie per aver condiviso i Vostri cuori, grazie per aver reso una lacrima, sorriso!

Arianna, Mattia e Andrea