TEMPI DIFFICILI: BUONA PASQUA!
Sono tempi davvero difficili come direbbe oggi il nostro Dickens, tempi oscuri, tragici e pieni di violenza.
Sono la fantasia e l’immaginazione, l’Amore a rendere felici e non i calcoli o i dati.
In questo tempo dove tutto è surreale, non è facile guardare oltre con fiducia, un sistema schiavo di numeri e dati che sequestrano il nostro tempo.
Nonostante tutto voglio credere in quel mondo sommerso e silenzioso di uomini e donne che quotidianamente vivono la loro vita con Responsabilità come amava ricordare il mio angelo Elda, la cui missione era sempre e solo gentilezza, un abbraccio, un sorriso con chiunque.
“Il più grande bisogno del mondo è il bisogno di uomini; di uomini che NON SI POSSONO COMPRARE NE’ VENDERE; di uomini che sono fedeli ed onesti fin nell’intimo della loro anima; di uomini che non hanno paura di chiamare il male con il suo vero nome; di uomini la cui coscienza è fedele al dovere come l’ago magnetico lo è al polo; di uomini che staranno per la Giustizia anche se dovessero crollare i cieli”
Anche il ricordo di Valentina è più vivo che mai, Lassù si saranno abbracciate.
Ci sono anime che sono luce pura, senza le quali vivere diventa un’impresa. Non perdete tempo in cose inutili, solo l’Amore conta.
Il Piccolo Principe, nella sua infinita saggezza amava dire…
“Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comperano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!”.
Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha…”
“Che cosa vuoi dire?”
“Quando tu guarderai il cielo, la notte,
visto che io abitero’ in una di esse,
visto che io ridero’ in una di esse,
allora sara’ per te come se tutte le stelle ridessero.
Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”
E rise ancora.
“E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre),
sarai contento di avermi conosciuto.
Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me.
E aprirai a volte la finestra, cosi’, per il piacere…
E i tuoi amici saranno stupiti di vederti
ridere guardando il cielo.
Vi abbraccio tutti con le parole del poeta Tagore, Compagni di viaggio, Compagni di Strada..
Desideravo vedere il suo viso, e salpai nelle tenebre. Ora il mattino prorompe sorridendo e i fiori della primavera fervono in rigoglio.
Anche se mancasse la luce e, svanissero i fiori, veleggerò oltre.
(…) Compagno di strada, compagno di rotta, eccoti il mio saluto di viandante.
O Signore del mio cuore infranto, Signore del commiato e della perdita, Signore del grigio silenzio del tramonto, a te il saluto della mia casa in rovina!
O Luce del giorno nato, Sole del giorno immortale, a te il saluto della speranza che non muore!
O Guida mia, sono il viandante di una strada senza fine, a te il mio saluto di viandante! (Rabindranath Tagore)
Un caro saluto, una Pasqua serena, una Luce immortale, auguro a Voi tutti e alle Vostre Famiglie, Compagni di Viaggio, Viandanti della Vita …un abbraccio Andrea
